“Nei Colori del Giorno” di Peter Handke (1985)
Giupm77162007 16, 2007
Il libro dello scrittore austriaco Peter Handke (1942- ) è un ibrido tra il saggio critico e la biografia. Attraverso i propri ricordi dall’infanzia riesce a relazionare la sua opera con quella dell’artista Paul Cézanne (1839-1906), che ritiene suo maestro nel corso dell’apprendimento dell’arte. Grazie ai tre artisti principali della sua formazione (Cézanne, Hopper e Coubert) restituisce ciò che il grande pittore precubista realizzò nei suoi quadri. Con un innesto nel testo delle sue esperienze, Handke utilizzando una tecnica tutta pittorica, e soprattutto fotografica, riconduce con l’inchiostro una descrizione dettagliata dei luoghi visitati. Da un bosco nei dintorni di Salisburgo a due viaggi sul monte Saint-Victoire (il primo solitario e l’altro accompagnato da un’amica). La fotografia è il lavoro svolto sia dallo scrittore, sia da Cézanne. Essi rappresentano un’infinita quantità di volte gli aspetti di Sainte-Victoire , ripropongono “lo stesso oggetto visto da un’altra angolazione” che “offre un motivo di studio di estremo interesse e di tale varietà”. Non riportando avvenimento o fatti importanti, descrivendo l’assenza. È questo il significato dell’arte, che sia pittorica, scultorea, fotografica o testuale: rappresentare qualcosa di assente, la filosofia dell’assenza. L’artista descrive un essere e “(…)l’essere non è ciò che vi si rapprensa, ma ciò che vi si ritrae (…)” (Heidegger). Nulla accade, nulla di visibile all’occhio. E’ la mente che attraverso il testo o i quadri deve riuscire a comprendere il viaggio affrontato, probabilmente da entrambi gli artisti. Un viaggio, un percorso alla ricerca del significato profonde delle cose e degli oggetti che si trovano in natura, adesso come vent’anni o novant’anni fa. Tutto è rimasto pressochè simile a come Cézanne lo mostrava, lo raccontava. Portando ad una continuità, ad una processo esistenziale infinito che perde di consistenza, recuperata, rigenerata e ricomposta solo dalla mente ricettiva e attiva del lettore/osservatore.